Contrasto al rilascio in cielo dei palloncini

Ricorrenze, feste, funerali, i palloncini sono sempre più utilizzati e viene ignorato l’impatto negativo che hanno sull’ambiente. Il loro rilascio in aria non solo arreca danni alla natura bensì anche agli animali che rimangono intrappolati nei fili o li scambiano per cibo. I palloncini sono al terzo posto tra i rifiuti più pericolosi per foche, tartarughe e uccelli marini.


Si tratta di una minaccia molto più frequente di quanto non si immagini: durante una ricerca portata avanti dalla Università di Wales Swansea, nel Regno Unito, i pezzi di palloncino costituiscono l’80% dei rifiuti trovati all’interno dello stomaco delle tartarughe marine analizzate. È inevitabile che quello che vola in alto, torni giù.

Il nostro impegno

Sensibilizziamo gli utenti attraverso una comunicazione costante

Abbiamo lanciato una petizione, clicca qui

Abbiamo presentato una richiesta di legge a Montecitorio

Da settembre 2022 chiediamo ai Comuni italiani di accogliere la nostra richiesta di un’ordinanza che ne vieti il lancio in cielo

Ad oggi hanno aderito alla nostra richiesta di ordinanza i Comuni: Acquaviva Delle Fonti (BA), Agropoli (SA), Arcugnano (VI), Barzana (BG), Brugherio (MB), Castro (LE), Cuceglio (TO), Diamante (CS), Eraclea (VE), Falciano Del Massico (CE), Favara (AG), Ferrara, Legnago (VR), Maddaloni (CE), Misterbianco (CT), Mogliano Veneto (TV), Montepaone (CZ), Mottola (TA), Petacciato (CB), Pizzo (VV), Polia (VV), Prata Sannita (CE), Roccalumera (ME), Scalea (CS), Silvi (TE), Sperlonga (LT), Termoli (CB), Terre Del Reno (FE), Tortora (CS) e Tropea (VV).

Dal punto di vista delle leggi, stiamo chiedendo al Governo:

Una maggiore attenzione a questo prodotto con un divieto nazionale riguardo al rilascio in cielo, da classificare a tutti gli effetti come l’abbandono di rifiuto nell’ambiente, seppur biodegradabile, e una sanzione per i trasgressori non inferiore a euro 1.000,00.