Primo patto di collaborazione tra una Diocesi e Plastic Free Onlus
È stato firmato, presso la Curia Vescovile di Chioggia, il primo patto di collaborazione in Italia tra Plastic Free Onlus, associazione di volontariato impegnata dal 2019 contro l’inquinamento da plastica, e una Diocesi. A sottoscrivere l’accordo, il Vescovo di Chioggia, Monsignor Giampaolo Dianin, e Riccardo Mancin, referente nazionale di Plastic Free, in rappresentanza del presidente dell’associazione Luca De Gaetano.
L’intesa nasce per avviare un percorso condiviso di sensibilizzazione e azione concreta sui temi ambientali, con particolare attenzione alla riduzione della plastica monouso, alla promozione di comportamenti sostenibili e alla valorizzazione della cultura del rispetto del Creato anche all’interno delle comunità parrocchiali.
“È il primo patto di collaborazione firmato in Italia dalla nostra associazione con una diocesi e avviene proprio nella terra in cui vivo e mi impegno per la causa, ne sono davvero orgoglioso – ha dichiarato Riccardo Mancin (Plastic Free) –. In Monsignor Dianin e in tutta la Curia diocesana, che ringrazio per la gentilezza e disponibilità, ho trovato stima nei nostri confronti e grande apertura e proattività verso il tema della sostenibilità ambientale. Questa firma suggella la volontà reciproca di collaborare ed è un punto di partenza, l’inizio di un percorso di condivisione di progetti, obiettivi e valori per difendere e tutelare il Creato, per affrontare insieme le sfide future e rendere concreto un cambiamento positivo su tutto il territorio. La sensibilizzazione di Plastic Free Onlus – conclude – passa da queste sinergie trasversali dove tutti possono e devono fare la propria parte”.
“La diocesi di Chioggia – ha dichiarato il Vescovo Dianin - ha accolto la proposta di Plastic Free perché si inserisce in un percorso di attenzione verso il nostro territorio che da qualche anno stiamo portando avanti. La spinta venuta dall’Enciclica Laudato Si ci ha portato lo scorso anno ad aderire al Movimento Laudato Si con l’impegno di ridurre l’uso di fonti fossili e prima ancora a impegnarci sul fronte delle trivellazioni di gas in Adriatico e oggi anche nella costruzione di Comunità Energetiche Rinnovabili. Prendersi cura del creato non è una moda ma un impegno che non può essere marginale nella vita del cristiano e della Chiesa”.
Il patto prevede impegni reciproci: da un lato Plastic Free si farà promotrice di attività condivise, opportunità progettuali e comunicative a cui la Diocesi potrà aderire, dall’altro la Diocesi si impegnerà a sostenere le iniziative Plastic Free coinvolgendo parrocchie e comunità locali. Il tutto all’insegna di una visione comune che mette al centro la cura della Casa Comune, in linea con l’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco.
Con questa firma, Plastic Free rafforza ulteriormente la propria presenza sul territorio e inaugura un modello di collaborazione con il mondo ecclesiastico, replicabile anche in altre realtà diocesane italiane.




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