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Global Plastics Treaty: sarà il cileno Cordano a guidare i negoziati ONU

07 febbraio 2026

Si sono conclusi a Ginevra i lavori della sessione INC-5.3 del Comitato Intergovernativo di Negoziazione delle Nazioni Unite sul Global Plastics Treaty con l’elezione del nuovo Chair del processo negoziale. A guidare le prossime fasi del confronto multilaterale sarà il diplomatico cileno Julio Cordano Sagredo, Direttore della Divisione di Medio Ambiente, Cambiamento Climatico e Oceani del Ministero degli Affari Esteri del Cile.


La nomina è avvenuta al primo ballottaggio, con una larga maggioranza di voti da parte degli Stati membri, a conferma di un ampio consenso e della fiducia riposta nella sua capacità di rilanciare un negoziato che, negli ultimi mesi, aveva attraversato una fase di stallo dopo la mancata approvazione di un testo condiviso nella precedente sessione INC-5.2.


L’elezione del nuovo Chair viene considerata un passaggio decisivo per il futuro del Trattato globale contro l’inquinamento da plastica, chiamato a definire regole giuridicamente vincolanti per affrontare una delle principali crisi ambientali del nostro tempo.


La scelta del nuovo Chair rappresenta un momento cruciale per il percorso negozialedichiara Silvia Pettinicchio, Global Strategy Director di Plastic Free Onlus, unica associazione italiana presente ai negoziati INCDopo mesi complessi, si apre ora una fase in cui sarà fondamentale ricostruire fiducia tra gli Stati e riportare il confronto su obiettivi concreti, ambiziosi e coerenti con l’urgenza ambientale”.


La chiusura dei lavori INC-5.3 si inserisce in un contesto internazionale segnato anche dall’entrata in vigore, nelle scorse settimane, dell’High Seas Treaty, lo storico accordo per la tutela della biodiversità marina nelle acque internazionali. Due percorsi distinti ma profondamente interconnessi, che evidenziano come il multilateralismo ambientale possa produrre risultati concreti quando sostenuto da una chiara volontà politica.


L’High Seas Treaty dimostra che accordi ambiziosi sono possibiliaggiunge PettinicchioOra è essenziale che lo stesso livello di determinazione venga applicato al negoziato sulla plastica, evitando compromessi al ribasso e affrontando ealla radice le cause dell’inquinamento”.


Plastic Free Onlus conferma il proprio impegno a seguire da vicino le prossime fasi del negoziato ONU, ribadendo la necessità di un Trattato globale sulla plastica realmente efficace, fondato sulla riduzione della plastica alla fonte, su meccanismi di controllo solidi e su responsabilità chiare per tutti gli attori coinvolti.


Il tempo delle dichiarazioni è finitoconclude PettinicchioLa nomina del nuovo Chair deve tradursi rapidamente in un cambio di passo concreto. Come società civile continueremo a vigilare e a contribuire affinché il processo produca risultati reali, non solo equilibri diplomatici”.

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