Santa Maria di Licodia (CT), l’abbeveratoio torna a respirare: Plastic Free rimuove 400 kg di rifiuti tra i vigneti

Un luogo che racconta il legame tra campagna, lavoro agricolo e identità del territorio è stato restituito al decoro grazie all’impegno dei volontari. A Santa Maria di Licodia, in provincia di Catania, Plastic Free Onlus è intervenuta presso l’abbeveratoio di Strada Cavaliere Bosco, dove sono stati raccolti circa 400 chilogrammi di rifiuti.
All’iniziativa, coordinata da Antonino Giuffrida, referente provinciale Plastic Free Catania, hanno preso parte 15 volontari, molti dei quali arrivati anche da fuori paese. Con loro anche una rappresentanza del gruppo Scout AGESCI Santa Maria di Licodia 1, l’assessore all’Ambiente Elio Finocchiaro e il vicesindaco Mirella Rizzo, presente in rappresentanza dell’Amministrazione comunale.
Il lavoro è stato lungo e faticoso. Molti rifiuti erano lì da anni, ormai incastonati tra le radici dell’erba e degli alberi. Nonostante gran parte dei materiali fosse difficilmente differenziabile, i volontari hanno separato con attenzione vetro, plastica e lattine, così da consentirne il corretto recupero.
L’intervento ha riportato alla luce una criticità che non riguarda solo il singolo punto ripulito, ma l’intera area rurale attraversata da vigneti e uliveti. Lungo le strade di campagna resta infatti ancora troppo diffusa la cattiva abitudine di abbandonare sacchi neri e rifiuti ai margini della carreggiata, deturpando un paesaggio di grande valore agricolo, ambientale e identitario.
Plastic Free ribadisce un messaggio chiaro: allo sporco e al degrado non bisogna abituarsi. Le vigne di Santa Maria di Licodia sono un patrimonio della comunità, amato dai cittadini e valorizzato ogni giorno anche dagli imprenditori agricoli che lavorano in quest’area e che non possono subire le conseguenze dell’inciviltà di pochi.
Non si tratta del primo intervento promosso dall’associazione sul territorio. Da tempo Plastic Free porta avanti attività di pulizia e sensibilizzazione per diffondere una maggiore attenzione verso l’ambiente e il rispetto dei luoghi in cui si vive. Resta però un braccio di ferro costante tra una minoranza di incivili e la parte migliore della comunità: amministrazione, associazioni, volontari e cittadini che chiedono un territorio più pulito, sicuro e decoroso.
L’azione all’abbeveratoio di Strada Cavaliere Bosco dimostra ancora una volta il valore della collaborazione tra cittadini, istituzioni e volontariato. Rimuovere 400 chilogrammi di rifiuti è un risultato importante, ma la vera sfida resta prevenire nuovi abbandoni, rafforzando il senso civico e la responsabilità individuale.
Perché un territorio bello non si difende solo quando viene ripulito: si protegge ogni giorno, scegliendo di rispettarlo.
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