Nel cuore della Sila Greca di Acri (CS), Plastic Free rimuove 250 kg di rifiuti nascosti tra natura e strade

Dieci volontari, 250 chilogrammi di rifiuti raccolti e una certezza: anche i luoghi più belli hanno bisogno di cura, attenzione e rispetto. Ad Acri, in provincia di Cosenza, Plastic Free Onlus è intervenuta con una pulizia ambientale nella zona di Croce di Greca, a Piano Barone, nel cuore della Sila Greca e nei pressi del Parco Nazionale della Sila.
L’iniziativa, coordinata da Acheropita Zampelli, referente Plastic Free Acri, si è svolta in un’area conosciuta per la natura incontaminata, l’aria pulita, i prodotti tipici, i paesaggi montani e la vicinanza alla Ciclovia dei Parchi, percorsa da ciclisti provenienti da tutta Italia. Proprio per questo, vedere rifiuti abbandonati in un contesto così prezioso colpisce ancora di più.
Durante la raccolta sono stati rinvenuti materiali di ogni genere: tubi per l’irrigazione, sdraio da mare, bottiglie di birra, bottiglie di vino e molti altri rifiuti nascosti tra vegetazione e bordo strada. Tra le immagini più simboliche, anche un rametto di origano chiuso in un sacchetto di plastica e lasciato penzolare sull’erba: un piccolo dettaglio che racconta bene il contrasto tra la bellezza del territorio e l’incuria di chi lo frequenta senza rispettarlo.
A colpire i volontari è stata soprattutto la quantità di bottiglie abbandonate nella natura. Un gesto difficile da comprendere: portare nei boschi bottiglie piene e poi lasciarle lì vuote, quando sarebbe molto più semplice riportarle indietro. Un’abitudine che ferisce l’ambiente e rischia di compromettere proprio quei luoghi da cui arrivano alcune delle eccellenze della Sila Greca, a partire dalla patata silana e dagli altri prodotti tipici del territorio.
La giornata ha però mostrato anche il volto migliore della comunità: la determinazione dei volontari, impegnati a scovare rifiuti anche nei punti più nascosti, e la volontà di restituire dignità a un’area che merita di essere vissuta e protetta.
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune di Acri, che ha garantito anche il ritiro dei rifiuti raccolti. A supportare l’attività anche il gruppo “Sei di Montagnola se…”, che ha donato magliette e posacenere tascabili, insieme alle realtà locali Popolo Unito – Comitato territoriale NAPA, Associazione Sila Greca e A.C.R.I. Associazione Culturale Re Italo. Un sentito ringraziamento per Luigi della vicina Locanda del Poeta per l’aiuto a raggruppare i rifiuti.
Plastic Free rinnova così il proprio invito alla responsabilità: la natura non è una discarica e ogni rifiuto abbandonato resta una ferita al territorio. Ma ogni sacco raccolto è anche un segnale di speranza, perché dimostra che ci sono cittadini pronti a scegliere da che parte stare: quella della cura, del rispetto e dell’amore per la propria terra.
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