Lunedì, 16 Febbraio 2026
Provincia di Rovigo,
Veneto

Lungo il Canalbianco, a Pincara (RO), rimossi 500 chili di rifiuti: 25 volontari Plastic Free sfidano il maltempo

#Pulizie ambientali
1771260496718_whatsapp-image-2026-02-16-at-10.52.22-am.jpeg

Domenica 15 febbraio si è svolta a Pincara, in provincia di Rovigo, una significativa azione di pulizia ambientale promossa da Plastic Free Onlus, coordinata dal vicereferente provinciale di Rovigo Paolo Monesi. Nonostante la pioggia avesse smesso solo poco prima dell’inizio delle attività, ben 25 volontari si sono ritrovati lungo l’argine del Canalbianco, in località Cà Bernarda, per restituire decoro a un tratto di territorio fortemente segnato dall’abbandono dei rifiuti.

 

I recenti sfalci meccanici del verde spondale hanno riportato alla luce numerosi materiali accumulati nel tempo, rendendo possibile l’intervento sui rifiuti più ingombranti ma frammentando quelli più piccoli in migliaia di brandelli lungo quasi un chilometro di argine. Con pazienza e determinazione, i volontari hanno raccolto pneumatici, estintori, televisori, teli agricoli, bottiglie in vetro e grandi quantità di rifiuti domestici, dove la plastica risultava predominante.

 

Al termine della mattinata sono stati rimossi almeno 500 chilogrammi di rifiuti, sottraendoli al rischio di finire nel fiume e, successivamente, in mare. Un risultato importante, reso possibile dallo spirito di squadra e dall’impegno condiviso.

 

All’iniziativa hanno partecipato il sindaco Giustiliano Bellini e l’amministrazione comunale, presenti attivamente sul campo insieme a Giovanna Saltarin in rappresentanza del Genio Civile di Rovigo. Un segnale concreto di collaborazione istituzionale nella tutela del territorio.

 

Un ringraziamento è stato rivolto anche al gruppo Pro Loco per il rinfresco finale nell’area attrezzata sul fiume, ai Lanciatori del Polesine, alle volontarie dell’animazione locale, ai giovani presenti e alla Federazione Ciclistica Italiana per il supporto all’iniziativa.

 

L’esperienza di Pincara conferma quanto sia fondamentale unire forze e competenze per contrastare l’inquinamento. L’impegno proseguirà con nuove attività di educazione ambientale nelle scuole e iniziative estive rivolte alla comunità, perché la difesa dell’ambiente è un percorso continuo che richiede costanza, collaborazione e responsabilità condivisa.

Condividi!