Dalla musica alla cura della piazza: a Bagnoli-Napoli Plastic Free trasforma l’evento in un gesto concreto per il territorio

Musica, riscatto sociale e tutela dell’ambiente si sono incontrati domenica 20 settembre a Piazza a Mare, a Bagnoli, quartiere di Napoli, in una giornata capace di unire mondi apparentemente diversi attraverso un unico filo conduttore: la cura delle persone e dei luoghi.
Ad aprire l’iniziativa sono stati i giovani dell’Orchestra Brasiliana di Itaguaí, realtà nata in Brasile per offrire attraverso la musica nuove opportunità ai ragazzi provenienti dalle aree più vulnerabili della città. Le loro esibizioni hanno animato la piazza con un messaggio di inclusione e speranza, mostrando come l’arte possa diventare strumento di crescita, incontro e riscatto.
Terminata la musica, però, l’attenzione si è spostata sulle condizioni della piazza. I volontari Plastic Free sono entrati in azione per liberare l’area dai numerosi rifiuti presenti, raccogliendo soprattutto bottiglie di vetro, lattine e contenitori di plastica.
Tra i materiali rinvenuti anche resti di fuochi d’artificio e una grande quantità di coriandoli plastificati, verosimilmente provenienti dagli spara-coriandoli utilizzati durante feste e compleanni. Piccoli frammenti che, una volta dispersi, diventano particolarmente difficili da recuperare e possono rimanere a lungo nell’ambiente.
“Volete festeggiare? Fatelo, ma fatelo per bene. Perché rovinare un luogo che appartiene a tutti e che dobbiamo condividere?”, ha commentato Stefano Pugliese, referente provinciale Plastic Free di Napoli.
Alla raccolta ha partecipato anche Silvana Cantone, referente regionale dell’associazione, affiancando i volontari nelle operazioni di pulizia della piazza.
La giornata di Bagnoli ha così messo insieme due forme diverse di impegno: da una parte la musica come strumento di inclusione e possibilità di riscatto, dall’altra il volontariato ambientale come scelta concreta di responsabilità verso gli spazi comuni.
Un messaggio che parte dalla piazza e riguarda tutti: festeggiare, incontrarsi e vivere i luoghi pubblici è possibile senza lasciare dietro di sé rifiuti e degrado.
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