Mercoledì, 15 Luglio 2026
Provincia di Lecco,
Lombardia

Calolziocorte (LC), Plastic Free e ADOC insieme per Re-Pack: raccolti 60 kg di rifiuti lungo il fiume

#Pulizie ambientali
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Pulizia ambientale, laboratori e consapevolezza per trasformare una mattinata di volontariato in un’occasione concreta di educazione civica. Venerdì 11 luglio, a Calolziocorte, in provincia di Lecco, Plastic Free Lecco e ADOC Lecco APS – Associazione Difesa e Orientamento Consumatori hanno dato vita a una collaborazione speciale nell’ambito del progetto “Re-Pack – La nuova era dell’imballaggio”.

 

Il gruppo si è ritrovato alle ore 9 davanti al Monastero del Lavello, in via Padri Serviti, per un intervento di pulizia ambientale lungo l’area verde che costeggia il fiume. I volontari, partiti in otto, sono diventati dieci durante la mattinata grazie alla partecipazione spontanea di due passanti che hanno scelto di unirsi all’iniziativa. In circa due ore sono stati raccolti 60 chilogrammi di rifiuti, una cinquantina di bottigliette di vetro e circa un migliaio di mozziconi di sigaretta.

 

A coordinare l’attività per Plastic Free è stata Simona Corsico, referente dell’associazione sul territorio lecchese, insieme ad Alice Caciorgna per ADOC Lecco APS. All’iniziativa hanno preso parte anche Vito Nocita e i volontari coinvolti nel progetto, con il supporto della Città di Calolziocorte.

 

La mattinata non si è limitata alla raccolta. Per rendere l’intervento ancora più coinvolgente, sono state organizzate attività di sensibilizzazione, tra cui una “gara mozziconi” con premio per il vincitore, una dimostrazione sui materiali alternativi alla plastica e un laboratorio dedicato alla consapevolezza ambientale. Attraverso anche strumenti di coaching, sono stati spiegati i danni provocati dalla dispersione di plastica e mozziconi nell’ambiente, con l’obiettivo di trasformare la pulizia in un momento di reale cambiamento culturale.

 

Particolare attenzione è stata dedicata al tema degli imballaggi e delle alternative più sostenibili, al centro del progetto Re-Pack, che punta a promuovere una nuova consapevolezza nei consumatori e nelle comunità locali. Un messaggio importante, soprattutto in un periodo in cui la riduzione della plastica monouso e la corretta gestione dei rifiuti rappresentano sfide decisive per la tutela dell’ambiente.

 

Accanto al risultato positivo della raccolta, resta però l’amarezza per quanto rinvenuto in un’area verde accessibile e frequentata da famiglie, persone con cani e fauna selvatica. Oltre a grandi quantità di rifiuti, i volontari hanno infatti trovato anche siringhe ed escrementi umani, in una zona dove nidificano cigni e anatre. Una situazione che richiama la necessità di maggiore attenzione, controllo e rispetto per gli spazi comuni.

 

L’iniziativa si è conclusa con un momento conviviale presso “Lavel”, con aperitivo offerto da ADOC Lecco APS, a conferma dello spirito di comunità che ha accompagnato l’intera mattinata.

 

La collaborazione tra Plastic Free e ADOC dimostra come la tutela dell’ambiente possa nascere dall’unione di competenze diverse: da una parte l’azione diretta sul territorio, dall’altra l’educazione al consumo consapevole. Ogni mano fa davvero la differenza, ma il messaggio più importante resta quello della prevenzione: pulire è necessario, cambiare abitudini è indispensabile.

 

L’attività rientra nel progetto finanziato dal MIMIT, ai sensi dell’articolo 148 della legge 388/2000 e del decreto direttoriale del 12 maggio 2025.

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