Lunedì, 12 Ottobre 2026
Provincia di Rovigo,
Veneto

Quasi una tonnellata di rifiuti in 700 metri: a Taglio di Po (RO) si chiude Po SalvaMare nel Delta veneto

#Pulizie ambientali
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Una ventina di volontari, circa 700 metri di golena ripuliti e poco meno di una tonnellata di rifiuti recuperati in appena due ore. È il bilancio dell’intervento svolto domenica 11 ottobre a Taglio di Po, in provincia di Rovigo, nel tratto golenale davanti alla tenuta Cà Zen, ultimo appuntamento nel Delta veneto del progetto Po SalvaMare.

 

Il progetto biennale, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, vede Plastic Free Onlus e Legambiente impegnate nelle attività di sensibilizzazione delle comunità rivierasche sull’inquinamento da plastica.

 

Accanto alle operazioni di pulizia, Po SalvaMare prevede anche la catalogazione dei rifiuti recuperati lungo il fiume, così da raccogliere dati utili a valutare lo stato del corso d’acqua e individuare strategie più efficaci per tutelarne biodiversità ed equilibri ambientali.

 

A Taglio di Po hanno partecipato volontari arrivati anche dalle province di Ferrara e Vicenza. A coordinare l’iniziativa è stato Riccardo Mancin, coordinatore nazionale Plastic Free e attivista del territorio.

 

“Trovare in sole due ore e in appena 700 metri una quantità così elevata di plastica e altri rifiuti dimostra quanto il problema sia ancora serio – sottolinea Mancin –. Essere coinvolti in un progetto ministeriale è importante, ma ora servono strategie e azioni concrete capaci di produrre un reale cambio di passo”.

 

Il report conclusivo del progetto sarà disponibile entro la fine dell’anno. Intanto Plastic Free proseguirà le attività in Polesine e nel Delta del Po: tra i prossimi appuntamenti sono previsti un intervento a Pila di Porto Tolle a novembre e una nuova pulizia a Rosolina Mare nel mese di dicembre.

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