Domenica, 12 Luglio 2026
Provincia di Treviso,
Veneto

Plastic Free in azione lungo il Piave a Susegana (TV): riempiti quattro bidoni di rifiuti al Parco degli Aquiloni

#Pulizie ambientali
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Una raccolta nata da una segnalazione del territorio e trasformata in un intervento concreto per restituire decoro a un’area verde lungo il fiume Piave. A Ponte della Priula, nel Comune di Susegana, in provincia di Treviso, Plastic Free Onlus è intervenuta al Parco degli Aquiloni, spazio gestito dagli Alpini di Ponte della Priula e purtroppo spesso colpito da episodi di abbandono e vandalismo.

 

A coordinare l’attività è stata Elena Milanesi, referente Plastic Free Susegana, insieme a un gruppo di 8 volontari. Alla raccolta ha preso parte anche l’assessore all’Ambiente Adriano Toffoli, confermando l’attenzione dell’amministrazione comunale verso la tutela degli spazi pubblici e la collaborazione con le realtà associative del territorio.

 

Il bilancio dell’intervento racconta bene la gravità della situazione: sono stati riempiti quattro bidoni da 240 litri, forniti per l’occasione da Contarina. Tra i rifiuti rimossi, sacchi abbandonati probabilmente provenienti da abitazioni, numerose bottiglie rotte e vetri sparsi nell’area, con evidenti rischi non solo per l’ambiente ma anche per la sicurezza di chi frequenta il parco.

 

L’iniziativa è nata a seguito della segnalazione degli Alpini di Ponte della Priula, che quotidianamente si prendono cura del Parco degli Aquiloni e che hanno evidenziato una situazione resa difficile soprattutto dai comportamenti notturni di vandali e incivili. Un problema che non riguarda soltanto il decoro, ma il rispetto di un luogo naturale e comunitario affacciato su uno dei fiumi simbolo del Veneto.

 

Ancora una volta, Plastic Free Onlus ha risposto con un’azione concreta, dimostrando come la collaborazione tra cittadini, associazioni, amministrazione e gestori degli spazi pubblici possa fare la differenza. La raccolta non cancella il problema alla radice, ma lancia un messaggio chiaro: i luoghi condivisi vanno protetti, vissuti con responsabilità e restituiti alla comunità in condizioni dignitose.

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