Plastic Free alla Fontana a Sfera di Viterbo: rimossi 140 kg di vetro e plastica, ma il degrado torna il giorno dopo

Otto volontari, 140 chilogrammi di rifiuti rimossi e una situazione che, nonostante l’intervento, è tornata critica già il giorno successivo. È il bilancio del cleanup promosso sabato 20 giugno da Plastic Free Onlus presso il monumento della Fontana a Sfera di Viterbo e nelle aree limitrofe.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Viterbo e in collaborazione con la ASL di Viterbo, è stata coordinata da Pacifico Pantarelli, referente Plastic Free Viterbo, con ritrovo alle 9.30 davanti all’ingresso della piscina Larus.
Nel corso della mattinata i volontari hanno raccolto soprattutto bottiglie di vetro e materiali in plastica, raggiungendo un peso complessivo di circa 140 chilogrammi. Un quantitativo significativo, concentrato in un’area frequentata quotidianamente e sia nei pressi sia dentro un monumento che dovrebbe rappresentare un punto riconoscibile e curato della città.
Anche questa volta hanno partecipato alcuni esponenti del gruppo ASL con il quale Plastic Free ha attivato un protocollo di collaborazione. La loro presenza ha rafforzato il valore dell’iniziativa, unendo tutela dell’ambiente, attenzione alla salute e responsabilità verso gli spazi comuni.
Durante il cleanup, i volontari hanno inoltre cercato un confronto diretto con alcuni giovani che frequentano abitualmente l’area, invitandoli a contribuire al mantenimento della pulizia e, quantomeno, a non abbandonare nuovi rifiuti. Un tentativo di sensibilizzazione che, tuttavia, non sembra aver prodotto nell’immediato i risultati sperati.
Già il giorno successivo, infatti, la zona risultava nuovamente sporca. Una situazione che evidenzia come la sola attività dei volontari non possa bastare quando manca il rispetto quotidiano per i luoghi pubblici.
“Abbiamo provato a dialogare e a spiegare l’importanza di mantenere pulito questo spazio – sottolinea Pacifico Pantarelli – ma il giorno dopo abbiamo trovato nuovamente rifiuti abbandonati. Per questo abbiamo segnalato la situazione alle autorità competenti”.
La quantità di vetro recuperata rappresenta anche un problema di sicurezza, soprattutto in un luogo frequentato da cittadini, sportivi e famiglie. Bottiglie integre o frantumate possono provocare ferite e rendere l’area poco sicura, oltre a compromettere il decoro urbano. Occorrono interventi continuativi, maggiore vigilanza e un più forte senso di responsabilità da parte di chi frequenta la zona.
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