Plastic Free al festival jazz di Sassari: quattro giorni di musica, sensibilizzazione e cura della piazza

Quattro giornate intense, tra musica, partecipazione e sensibilizzazione ambientale, hanno coinvolto Plastic Free Onlus a Sassari, in occasione del festival jazz dedicato a Miles Davis nel centenario della nascita e inserito nel calendario mondiale delle celebrazioni.
Dopo aver partecipato a due raccolte di mozziconi nel centro storico, Plastic Free è stata invitata a prendere parte alla manifestazione con uno spazio informativo dedicato alle proprie attività. L’iniziativa è stata organizzata dai referenti Serena Solinas, Martina Marongiu e Roberto Manca, con il supporto, in una delle giornate, di Fabrizio Caggiari, anch’egli referente Plastic Free Sassari.
Presso il gazebo, i volontari hanno accolto cittadini, famiglie e visitatori, raccontando la missione dell’associazione e mostrando su un monitor fotografie e materiali relativi agli eventi già realizzati sul territorio. Un modo diretto per far conoscere le attività di pulizia ambientale, sensibilizzazione ed educazione promosse da Plastic Free.
Numerosi volontari hanno collaborato all’allestimento dello spazio e alla preparazione di un gioco interattivo. Attraverso un QR code, adulti e bambini sono stati invitati a partecipare a un quiz dedicato alla plastica e ai comportamenti sostenibili, strutturato su due diversi livelli di difficoltà.
L’iniziativa ha suscitato interesse anche tra rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell’Ordine, che hanno partecipato con entusiasmo alle attività proposte. Particolarmente significativa è stata la presenza dei bambini, curiosi di mettersi alla prova e di approfondire i temi legati alla tutela dell’ambiente.
Durante le quattro giornate, Plastic Free ha coinvolto anche alcuni ragazzi presenti nella piazza in brevi momenti di pulizia, trasformando la sensibilizzazione in un gesto concreto di cittadinanza attiva.
La piazza che ha ospitato il festival è un luogo interessato da situazioni di difficoltà e degrado, ma al centro di un percorso di recupero e riqualificazione. Plastic Free, insieme alle altre associazioni presenti, ha voluto contribuire a riportare le persone in questo spazio, rendendolo più accogliente, vivo e curato.
La musica ha così rappresentato non soltanto un momento culturale e di aggregazione, ma anche un’occasione per costruire relazioni, diffondere consapevolezza e dimostrare che la rigenerazione di un luogo passa dalla presenza attiva della comunità.
Un ringraziamento è stato rivolto a Luciano Sannia della Farmacia al Rosello, all’associazione dei commercianti di San Donato e a tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita delle quattro serate.
Plastic Free continuerà a lavorare nel centro storico di Sassari, promuovendo iniziative capaci di unire tutela ambientale, cultura e partecipazione. Perché rendere più bella una piazza significa prima di tutto riportarvi le persone, prendersene cura e trasformarla nuovamente in uno spazio della comunità.
Ultimi post
Plastic Free ripulisce San Mariano di Corciano (PG) dopo i festeggiamenti di fine anno: rimossi 38 kg di rifiuti
Domenica 21 giugno i volontari di Plastic Free Onlus sono tornati in azione a San Mariano, frazione del Comune di Corciano, in provincia di Perugia, per ripulire l’area adiacen… scopri di più
Novara, Plastic Free rafforza il legame con Sant’Agabio: 15 volontari rimuovono 425 kg di rifiuti
Quindici volontari, 425 chilogrammi di rifiuti rimossi e una collaborazione rinnovata con la comunità del quartiere. Domenica 21 giugno Plastic Free Onlus ha promosso una nuova… scopri di più
Castellana Grotte (BA), cinque volontari Plastic Free sfidano il caldo e rimuovono circa 100 kg di rifiuti
Cinque volontari, sette grandi sacchi riempiti e numerose cassette abbandonate rimosse dal territorio. Nonostante il caldo, Plastic Free Onlus è tornata in azione a Castellana … scopri di più