Martedì, 27 Ottobre 2026
Provincia di Frosinone,
Lazio

Plastic Free & Seconda Chance | A Pofi (FR) sei detenuti e volontari insieme: rimossi 400 kg di rifiuti

#Pulizie ambientali
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Sei detenuti della Casa circondariale di Cassino, venti volontari e circa 400 chilogrammi di rifiuti rimossi. È il bilancio dell’iniziativa Plastic Free & Seconda Chance organizzata a Pofi, in provincia di Frosinone, nell’ambito della mobilitazione nazionale che ha coinvolto diversi istituti penitenziari italiani, unendo tutela dell’ambiente e percorsi di inclusione e reinserimento sociale.


L’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione con Seconda Chance, con la partecipazione dei detenuti, del reparto educativo e del Comando di Polizia Penitenziaria della Casa circondariale di Cassino. A coordinare l’attività per Plastic Free è stata Aurora Ricci, referente di Pofi.


La raccolta è partita dal parcheggio del campo sportivo “Giacinto Ricci” e ha interessato diversi chilometri tra via Castagneto e via Fraginale. Inocencio, Gaetano, Salvatore, Massimo, Sebastiano e Marino si sono rimboccati le maniche insieme ai volontari, recuperando dalle cunette 15 sacchi di plastica, 12 di secco residuo e sette di vetro, oltre a tre pneumatici, rifiuti ingombranti e materiali speciali.


Il risultato finale è stato di circa quattro quintali di rifiuti rimossi, con un dato particolarmente significativo: tra quanto recuperato figuravano anche circa 200 bottiglie di vetro, quasi tutte di birra Peroni.


Terminato il cleanup, detenuti e volontari hanno condiviso il pranzo al Campetto di San Rocco, offerto dai volontari della Parrocchia di San Rocco di Pofi. Nel pomeriggio l’Amministrazione comunale ha curato una visita al borgo medievale, tra la Torre Civica, l’antica cinta muraria e i vicoli del centro storico, offrendo poi ai partecipanti anche la visita guidata al Museo Preistorico “Pietro Fedele”.


La giornata ha avuto un valore che è andato ben oltre la raccolta dei rifiuti. Volontari e detenuti hanno lavorato fianco a fianco, condividendo ore di impegno, socialità e cura del territorio. Attraverso Seconda Chance e il lavoro del reparto educativo, iniziative come questa rappresentano infatti un’occasione per sperimentare nuovi percorsi di reinserimento sociale e lavorativo e ricostruire un rapporto con la comunità.


Una mattinata di cura e solidarietà che ha mostrato concretamente il significato di una “seconda chance”: sentirsi accolti, utili e parte di una comunità, mettendo il proprio impegno al servizio dell’ambiente e degli altri.

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