Domenica, 19 Aprile 2026
Provincia di Oristano,
Sardegna

Passeggiata ecologica Plastic Free ad Ales (OR): volontari scoprono una mini-discarica

#Pulizie ambientali
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Una passeggiata ecologica che si è trasformata anche in un’importante attività di monitoraggio del territorio. Sabato 18 aprile il gruppo Plastic Free di Ales, in provincia di Oristano, ha organizzato un clean up lungo un percorso ad anello nella periferia sud-ovest del Comune, unendo raccolta rifiuti e sensibilizzazione ambientale.

 

A guidare l’iniziativa il referente Luciano Montanari, insieme a 13 volontari, tra cui sei giovani e sette adulti. Presente anche l’assessora all’Ambiente Monica Picchedda, a testimonianza del supporto istituzionale all’iniziativa, patrocinata dal Comune e sostenuta dalla Pro Loco Ales.

 

L’attività si è concentrata sulla raccolta di plastica dura e plastica leggera – tra cui secchi, bacinelle, bottiglie, vaschette e imballaggi – oltre a materiali in polistirolo, per un totale di circa 5,5 chilogrammi di rifiuti rimossi lungo un tracciato di circa 3,5 chilometri.

 

Durante il percorso, però, i volontari hanno individuato una situazione ben più critica: una mini-discarica a ridosso di un corso d’acqua, in un’area di grande valore naturalistico ai piedi della collina su cui sorgono i ruderi del Castello di Barumele. Tra i rifiuti rinvenuti, una cisterna danneggiata, contenitori arrugginiti, sacchi abbandonati, scarpe, pneumatici e numerosi rifiuti in vetro e metallo.

 

Ancora più preoccupante la presenza di resti di combustione di plastica, con un focolare improvvisato che ha generato sostanze potenzialmente nocive per l’ambiente circostante. Per questo motivo, il sito sarà segnalato al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale per gli opportuni interventi.

 

L’iniziativa ha inoltre permesso di evidenziare fenomeni di accumulo di plastiche lungo le sponde del fiume, portate alla luce dalle recenti piogge, segno di una problematica diffusa e stratificata nel tempo.

 

I rifiuti raccolti saranno conferiti presso l’ecocentro di zona, completando così un’azione che ha unito impegno concreto e attenzione al territorio.

 

Un intervento che dimostra come le attività di volontariato possano svolgere anche un ruolo fondamentale di presidio ambientale, contribuendo a individuare criticità e a stimolare interventi più strutturati.

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