Giovedì, 23 Aprile 2026
Provincia di Gallura Nord-Est Sardegna,
Sardegna

Liscia Ruja, Agenda Blu in azione: volontari e aziende insieme per la tutela della costa di Arzachena (OT)

#Pulizie ambientali
#Supporters
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Una mattinata all’insegna dell’impegno ambientale e della collaborazione tra realtà locali. Martedì 21 aprile Plastic Free Onlus è tornata in azione sulla spiaggia di Liscia Ruja ad Arzachena, nel Nord Est Gallura, con un intervento inserito nel più ampio programma dell’Agenda Blu, un percorso strutturato che unisce attività di pulizia e sensibilizzazione fino al mese di novembre.

 

A coordinare l’iniziativa la referente regionale Maria Francesca Carone, affiancata dal referente provinciale Giampiero Carcangiu e dalla nuova referente del Comune di Golfo Aranci. All’attività hanno preso parte circa 40 dipendenti di Smeralda Holding, società italiana indirettamente controllata da Qatar Investment Authority (“QIA”), che hanno dimostrato entusiasmo e partecipazione attiva.

  

Nonostante l’apparente pulizia della spiaggia, l’intervento ha permesso di individuare e rimuovere numerosi rifiuti diffusi, tra cui frammenti di plastica, mozziconi di sigaretta, tappi, bottiglie, reti e materiali giunti sulla spiaggia a causa delle mareggiate.


Presente anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Arzachena, Michele Occhioni, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso queste iniziative.

 

L’Agenda Blu si conferma uno strumento strategico per la gestione e la tutela di un territorio complesso come quello della Costa Smeralda, con oltre 88 chilometri di litorale da preservare. Un modello che garantisce interventi efficaci, sicurezza per i volontari e rispetto delle normative ambientali.

 

Il progetto è reso possibile grazie alla collaborazione con partner come Smeralda Holding, Marina di Porto Cervo, Consorzio Costa Smeralda, One Ocean Foundation e Yacht Club Costa Smeralda, insieme a Plastic Free Onlus.

 

Il calendario delle prossime attività prevede ulteriori momenti di coinvolgimento: a giugno con la campagna “Il Pianeta non è un posacenere”, a settembre con il World Cleanup Day e a novembre con iniziative dedicate alla sensibilizzazione nelle scuole.

 

Un percorso che punta a costruire consapevolezza e responsabilità condivisa, attraverso azioni concrete e partecipazione attiva sul territorio.

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