Il pianeta non è un posacenere | Plastic Free al Redentore di Caltanissetta, raccolti quasi 4.000 mozziconi e fino a 300 kg di rifiuti

Anche Caltanissetta ha aderito alla mobilitazione nazionale di Plastic Free Onlus “Il pianeta non è un posacenere”, scegliendo per il cleanup uno dei luoghi simbolo della città: Monte San Giuliano, nell’area del Monumento al Redentore.
L’iniziativa si è svolta domenica 7 giugno, con ritrovo alle 9.30, ed è stata organizzata da Agnese Cardaci, affiancata da Ilaria Vincitore, Salvatore Butera, Rita Cosentino e Giuseppe Messina. La giornata è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente i due nuovi referenti comunali Plastic Free per Caltanissetta, Agnese Cardaci e Giuseppe Messina, che lavoreranno al fianco della referente Rita Cosentino per rafforzare la presenza dell’associazione sul territorio.
La scelta del Redentore ha dato alla giornata un valore particolare. Il monumento, eretto in occasione del Giubileo del 1900 promosso da Papa Leone XIII, fa parte dei monumenti dedicati al Redentore presenti nelle diverse regioni italiane ed è uno dei punti più riconoscibili e panoramici della città.
All’iniziativa hanno preso parte anche la Croce Rossa Italiana di Caltanissetta e l’associazione Taratatà, che ha contribuito tagliando l’erba attorno al monumento. Un supporto prezioso, che ha reso l’intervento ancora più efficace e ha confermato il valore della collaborazione tra associazioni, volontari e realtà del territorio.
Il bilancio della raccolta è stato molto significativo: 4 bottiglie e mezzo piene di mozziconi, pari a quasi 4.000 cicche, oltre a circa 250-300 chilogrammi di rifiuti tra ingombranti, plastica, vetro e lattine. Una quantità enorme di materiali abbandonati, in particolare bottiglie e lattine, legata anche alla frequentazione dell’area da parte di giovani e cittadini, soprattutto nei mesi estivi.
Nonostante la presenza di cestini, troppi rifiuti continuano purtroppo a essere gettati a terra, trasformando un luogo di bellezza e socialità in uno spazio ferito dall’inciviltà. Il problema dei mozziconi resta centrale: piccoli e spesso sottovalutati, possono contaminare il suolo, raggiungere tombini e corsi d’acqua e rilasciare nell’ambiente sostanze nocive e microplastiche.
A rendere ancora più forte il gesto dei volontari è stata la temperatura: circa 35 gradi, in una giornata pienamente estiva. Nonostante il caldo e il richiamo del mare, tante persone hanno scelto di dedicare la mattinata alla cura dell’ambiente e di uno dei luoghi più rappresentativi di Caltanissetta.
Un ringraziamento è stato rivolto a tutti i volontari presenti, alla Curia di Caltanissetta, che ha autorizzato l’intervento nell’area di sua proprietà, e a Dusty, che ha fornito i sacchetti e il supporto di un operatore per il ritiro dei rifiuti già raccolti e differenziati.
Dopo questa iniziativa, il prossimo grande appuntamento di clean up sarà a settembre, in occasione dell’evento nazionale Plastic Free. Nei mesi più caldi, per via delle alte temperature, l’associazione continuerà comunque a promuovere attività di sensibilizzazione, a partire dall’iniziativa del 13 giugno in collaborazione con Creative Space.
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