Venerdì, 18 Settembre 2026
Provincia di Venezia,
Veneto

A Sottomarina di Chioggia (VE) studenti e volontari ripuliscono la duna: 150 kg di rifiuti rimossi dalla spiaggia

#Pulizie ambientali
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Quaranta studenti, cinque insegnanti e numerosi volontari insieme per prendersi cura di uno degli ambienti più delicati del litorale. Venerdì 18 settembre, nella zona della Diga a Sottomarina di Chioggia, si è svolta l’iniziativa “Puliamo il Mondo / Cominciando dalla Duna”, alla quale Plastic Free ha collaborato con i propri volontari.

 

Protagonisti della giornata sono stati soprattutto i 40 alunni delle classi 2C e 2E della Scuola Media Galilei, accompagnati da cinque insegnanti. Un’esperienza sul campo che ha permesso ai ragazzi di confrontarsi direttamente con il problema dell’abbandono dei rifiuti e con l’importanza di proteggere spiagge e dune, ecosistemi preziosi ma particolarmente vulnerabili.

 

L’intervento ha consentito di raccogliere 10 sacchi di rifiuti, per un peso complessivo di circa 150 chilogrammi, tra plastica, materiali ingombranti e altri scarti abbandonati sulla spiaggia.

 

Plastic Free ha preso parte all’attività con il referente di Chioggia Stefano Groppo e con il prezioso supporto di volontari arrivati anche da Padova, contribuendo alla raccolta e all’azione di sensibilizzazione rivolta agli studenti.

 

L’iniziativa ha potuto contare su una rete ampia di collaborazioni. Presenti il Comune di Chioggia, attraverso l’Ufficio Ambiente, e la vicesindaca e assessora all’Ambiente Serena De Perini, oltre alla Cooperativa HYLA e al Centro di Educazione Ambientale. La giornata si è inserita nell’ambito di “Puliamo il Mondo” di Legambiente, con il supporto della Croce Rossa Italiana – Comitato di Venezia e di Veritas, che ha garantito la gestione e lo smaltimento dei rifiuti raccolti.

 

Il valore della giornata, però, è andato oltre i 150 chilogrammi rimossi. Portare gli studenti direttamente sul territorio significa trasformare l’educazione ambientale in esperienza concreta, mostrando quanto le conseguenze dei comportamenti quotidiani siano immediatamente visibili nell’ambiente che ci circonda.

 

La partecipazione dei ragazzi ha rappresentato così il risultato più importante dell’iniziativa: sensibilizzare oggi significa contribuire a costruire cittadini più consapevoli domani. Perché la tutela del territorio passa anche da esperienze condivise come questa, capaci di unire scuola, associazioni, istituzioni e volontariato attorno a un obiettivo comune.

 

A Sottomarina, il messaggio lasciato sulla duna è semplice: chi ama un luogo, lo protegge.

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