Lunedì, 2 Marzo 2026
Provincia di Bari,
Puglia

Plastic Free conclude il percorso al Merloni di Bari: coinvolti circa 200 studenti

#Giovani e scuole
1772482800685_whatsapp-image-2026-03-02-at-8.29.52-pm.jpeg

Si è concluso lunedì 2 marzo il ciclo di sensibilizzazione ambientale promosso da Plastic Free Onlus presso l’Istituto Madre Clelia Merloni di Bari, con il patrocinio del Comune di Bari – Assessorato al Clima, alla Transizione Ecologica e all’Ambiente e della Commissione Politiche Giovanili ed Educative, Culture, Turismo e Sport.

 

La seconda e ultima giornata di incontri, curata dalla referente barese Silvana Mitolo insieme a Marco Alberga, referente di Giovinazzo, ha coinvolto circa altri cento studenti delle classi seconde, terze, quarte e quinte della scuola primaria, per un totale di otto classi (due sezioni per anno). Due le sessioni svolte, dalle 10 alle 11 e dalle 11 alle 12, caratterizzate da grande partecipazione e curiosità.

 

I bambini si sono dimostrati preparati sui temi della raccolta differenziata e della tutela delle tartarughe marine, intervenendo con domande puntuali e riflessioni mature. Particolarmente apprezzato il momento interattivo del gioco di smistamento dei rifiuti, attraverso il quale hanno potuto dimostrare concretamente le competenze acquisite a scuola.

 

Con questo secondo appuntamento, Plastic Free ha incontrato tutti gli studenti dell’Istituto Comprensivo Merloni, dai bambini di tre anni fino ai dieci anni, per un totale di circa 200 alunni coinvolti nell’intero percorso.

 

Le insegnanti hanno espresso interesse nel proseguire il cammino di educazione civica ambientale, proponendo l’organizzazione di due clean up dedicati alla scuola: uno nel giardino interno per coinvolgere i più piccoli in un contesto protetto, e un secondo intervento esterno per gli alunni delle classi finali della primaria, in un’area del territorio vicino alla scuola. L’obiettivo è offrire ai ragazzi non solo conoscenza teorica, ma anche esperienza concreta sul campo.

 

Al termine degli incontri è stato consegnato l’attestato di partecipazione, con grande soddisfazione da parte delle maestre e degli studenti.

 

La prevenzione dei futuri disastri ambientali parte proprio da qui: dall’educazione, dalla consapevolezza e dal coinvolgimento attivo delle nuove generazioni. Perché cambiare il futuro significa formarlo oggi.

Condividi!