Sabato, 28 Febbraio 2026
Provincia di Bari,
Puglia

Plastic Free alla Giornata Mondiale per le Malattie Rare a Bari: ambiente e salute camminano insieme

#In piazza
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Sabato 28 febbraio, al Palacarbonara di Bari (Municipio 4), Plastic Free Onlus ha partecipato alla Giornata Mondiale per le Malattie Rare, portando il proprio contributo in un evento dedicato al tema “Equità per le Malattie Rare significa: più unica che rara”.

 

L’iniziativa, promossa da ACMT-Rete per la malattia rara Charcot-Marie-Tooth insieme a Freedom Sport Club Bari, ACMT Rete e numerose realtà associative del territorio, ha riunito istituzioni, professionisti sanitari, associazioni e cittadini in un momento di sensibilizzazione e testimonianza. Tra i protagonisti dell’organizzazione Saulo Addari, referente ACMT e volontario Plastic Free, che ha fortemente voluto la presenza dell’associazione per approfondire il legame tra ambiente e salute.

 

A rappresentare Plastic Free sono stati Silvana Mitolo, Fabio Leli e Michele Ardito. È stato proprio Michele Ardito a intervenire con una relazione supportata da slide, focalizzata sui danni causati da micro e nanoplastiche all’organismo umano. Un tema sempre più attuale: studi recenti evidenziano la presenza di particelle plastiche nel corpo umano e possibili correlazioni con patologie neurodegenerative, con implicazioni che richiedono attenzione scientifica e prevenzione ambientale.

 

L’obiettivo dell’associazione è diffondere informazione corretta e consapevole. Parlare di ambiente in un contesto dedicato alle malattie rare significa ampliare lo sguardo: la tutela del pianeta e la tutela della salute non sono percorsi separati, ma parti dello stesso impegno.

 

La mattinata, moderata da Lucia Giovannelli, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali regionali e nazionali, associazioni come AMA Puglia APS ETS e Stelle Rare APS, oltre a numerose realtà impegnate nel sostegno alle persone con patologie rare. A chiusura, spazio anche all’inclusione attraverso laboratori e momenti artistici aperti alla comunità.

 

Plastic Free continua così a costruire rete sul territorio, unendo informazione ambientale, diritti e responsabilità collettiva. Perché prevenire significa agire prima che il danno diventi irreversibile, e farlo insieme è l’unico modo per difendere davvero la nostra terra e la salute di tutti.

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