Plastic Free al tavolo tecnico sul protossido d’azoto: a Brembate di Sopra (BG) istituzioni e territorio insieme per la prevenzione
.jpg)
Lunedì 23 febbraio, presso la Torre del Sole di Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo, si è svolto il tavolo tecnico “Lavorare insieme nella prevenzione: strategie e alleanze del territorio”, un momento di approfondimento e confronto dedicato al fenomeno del ritrovamento di bombolette di protossido d’azoto nella provincia di Bergamo.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del Sistema Socio Sanitario – ATS Bergamo, Centro per la Famiglia e Regione Lombardia, con il contributo di Plastic Free Onlus, ha riunito amministratori locali, responsabili di servizio, operatori territoriali e rappresentanti delle associazioni, in un incontro riservato agli addetti ai lavori.
La serata si è aperta con l’introduzione del moderatore Christian Alacqua e dell’équipe del Centro per la Famiglia Maria Grazia Gasparini, seguita dalla presentazione dei dati raccolti da Plastic Free relativi ai rinvenimenti di bombolette sul territorio bergamasco.
Per l’associazione è intervenuto Lorenzo Sauro, referente provinciale di Bergamo, che ha sottolineato come l’obiettivo principale sia quello di sensibilizzare e creare consapevolezza senza generare allarmismi o criminalizzazioni. Il messaggio condiviso durante la serata è stato chiaro: il protossido d’azoto è una sostanza facilmente reperibile in commercio e utilizzata in diversi ambiti leciti, ma occorre monitorare e comprendere eventuali usi impropri, soprattutto tra i giovani.
Il fenomeno è stato analizzato anche sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico dal Comandante Provinciale Matteo Copia, mentre la dottoressa anestesista Silvana Mazzucchelli e il dottor Sergio Gastaldi hanno illustrato gli effetti fisiologici e i possibili rischi clinici legati all’inalazione.
Ampio spazio è stato dedicato al confronto con i servizi specialistici territoriali – SerD ASST Bergamo Ovest, SMI AGA Terno d’Isola e SMI Il Piccolo Principe – e alle strategie educative e di prevenzione illustrate da ATS Bergamo.
Il filo conduttore dell’incontro è stato condiviso da tutti i relatori: evitare inutili allarmismi, ma non sottovalutare il problema. La prevenzione passa prima di tutto dalla formazione, dall’informazione corretta sugli effetti clinici e dalla costruzione di una rete territoriale solida tra istituzioni, scuole, servizi e associazioni.
La serata ha rappresentato un primo passo concreto verso una maggiore consapevolezza condivisa. Non si è parlato di misure emergenziali, ma della necessità di lavorare insieme, con equilibrio e responsabilità, per accompagnare i giovani e le famiglie in un percorso di informazione e tutela.
Perché la prevenzione efficace non nasce dall’allarme, ma dalla collaborazione.
Ultimi post
Termoli (CB): 155 bambini protagonisti della sensibilizzazione Plastic Free alla scuola “Principe di Piemonte”
Lunedì 23 febbraio si è svolto a Termoli, in provincia di Campobasso, presso la scuola primaria “Principe di Piemonte”, un importante evento di sensibilizzazione sui pericoli d… scopri di più
Ad Alpignano (TO) rimossi 500 kg di plastica e rifiuti: 22 volontari in azione
Nuova pulizia ambientale promossa da Plastic Free Onlus ad Alpignano, in provincia di Torino, nella mattinata di domenica 22 febbraio, con ritrovo presso la palestra polivalent… scopri di più
Thinking Day nel Parco dell’Ontanese di Lariano (RM): 54 scout in azione con Plastic Free rimuovono 135 kg di rifiuti
Domenica 22 febbraio, in occasione del Thinking Day – ricorrenza cara al mondo scout che celebra Baden Powell e Olave – si è svolta una pulizia ambientale al Parco dell’Ontanes… scopri di più