Giovedì, 26 Marzo 2026
Provincia di Rovigo,
Veneto

Plastic Free a Porto Viro (RO): studenti “Custodi del Mare” con il progetto insieme ad Adriatic LNG

#Giovani e scuole
#Supporters
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Una mattinata di educazione ambientale e grande partecipazione quella di mercoledì 25 marzo a Porto Viro, in provincia di Rovigo, dove circa cento studenti della scuola primaria Aldo Moro sono stati protagonisti di un incontro dedicato alla tutela del mare e alla lotta all’inquinamento da plastica.

 

L’iniziativa, promossa da Plastic Free Onlus con il supporto di Adriatic LNG, rientra nel progetto “Custodi del Mare 2026”, un percorso che unisce sensibilizzazione, azioni concrete e sostegno alla salvaguardia degli ecosistemi marini.

 

A guidare l’incontro i referenti David Casetto, Gaia Spinello e Gianni Franchi, che insieme ai volontari hanno coinvolto i ragazzi attraverso giochi, video e momenti interattivi, spiegando l’impatto della plastica sull’ambiente e sugli animali marini. Gli studenti si sono dimostrati attenti, partecipativi e curiosi, ponendo domande e mostrando interesse anche per gli aspetti più tecnici legati all’attività dell’azienda partner.

 

Durante la mattinata sono stati affrontati temi fondamentali come la riduzione della plastica monouso, la corretta raccolta differenziata e il recupero delle tartarughe marine, specie particolarmente colpite dall’inquinamento. Proprio in questo ambito si inserisce una delle azioni concrete del progetto: una donazione al Centro di Recupero delle Tartarughe Marine, che si occupa della cura e riabilitazione degli esemplari recuperati lungo le coste.

 

Presente anche una rappresentante di Adriatic LNG, che ha illustrato agli studenti il funzionamento del terminale di rigassificazione e l’impegno dell’azienda nella tutela dell’ambiente e nel dialogo con il territorio.

 

Nel corso dell’incontro sono state distribuite borracce personalizzate Plastic Free, simbolo dell’impegno a ridurre l’uso della plastica monouso nella vita quotidiana.

 

Il progetto “Custodi del Mare” prevede inoltre future attività di team building e ulteriori percorsi educativi, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più giovani e cittadini nella difesa dell’ambiente.

 

Un’iniziativa che conferma come la collaborazione tra associazioni, scuole e aziende possa generare un impatto concreto, formando nuove generazioni più consapevoli e responsabili nella tutela del mare.

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