Tuesday, September 22, 2026
Sassari Province,
Sardegna

Pneumatici, batterie e trenta siringhe: a Sassari recuperati circa 700 chili di rifiuti

#Pulizie ambientali
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Circa 700 chilogrammi di rifiuti rimossi, tra pneumatici, batterie per auto, vetro, plastica, siringhe e materiali di ogni genere. Diciotto volontari hanno preso parte alla nuova attività di pulizia ambientale promossa da Plastic Free Onlus a Sassari intervenendo in più punti della città.

 

La raccolta ha interessato via Bellini, nella zona della Scuola Agraria, via Pirandello e il parcheggio di via Solari, dove i partecipanti si sono trovati davanti a una quantità considerevole di rifiuti abbandonati.

 

Nel corso dell’intervento sono stati recuperati sei pneumatici, due cerchioni per auto, sei copricerchi, tubazioni in plastica, quattro batterie per auto, due bidoni in plastica e una stufetta. A questi si sono aggiunti 30 sacchi di rifiuti indifferenziati, 18 sacchi di bottiglie in vetro, sei di plastica e lattine e tre di carta.

 

Tra i materiali raccolti anche una trentina di siringhe e numerosi mozziconi di sigaretta, elementi che hanno richiesto particolare attenzione durante le operazioni.

 

A coordinare la giornata sono stati i referenti Plastic Free Roberto Manca, Serena Solinas e Maria Grazia Pisanu, insieme agli altri volontari impegnati nelle diverse aree interessate.

 

Al termine delle attività, i rifiuti sono stati concentrati nei pressi dell’isola ecologica di via Pirandello per consentirne il ritiro da parte di Ambiente Italia, gestore del servizio per il Comune di Sassari.

 

Il lavoro svolto ha consentito di liberare diversi punti della città da accumuli consistenti, ma la presenza diffusa di materiali abbandonati evidenzia una criticità ancora lontana dall’essere risolta. Per questo i referenti Plastic Free hanno già annunciato un nuovo sopralluogo, così da verificare la situazione e valutare un ulteriore intervento.

 

Una giornata impegnativa che ha richiesto il contributo di tutti i partecipanti e che rilancia ancora una volta il tema della responsabilità individuale: ripulire è necessario, ma impedire che gli stessi luoghi tornino a riempirsi di rifiuti resta la vera sfida.

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