Monday, June 22, 2026
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Il “parco fantasma” di Catania: Plastic Free rimuove oltre 250 kg di rifiuti e chiede la riqualificazione dell’area

#Pulizie ambientali
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Quindici volontari, oltre 250 chilogrammi di rifiuti rimossi e un messaggio rivolto alle istituzioni: il parco di via Ingegnere, nel quartiere Borgo di Catania, deve tornare a essere uno spazio sicuro e vivibile per i bambini e le famiglie.

 

Domenica 21 giugno Plastic Free Onlus ha promosso un intervento di pulizia ambientale nell’area verde situata al civico 8 di via Ingegnere, con il patrocinio del Comune di Catania. L’attività è stata coordinata dai referenti Giuseppe Sapienza e Valentina Di Marco, affiancati dai volontari che, nonostante le condizioni di forte degrado, hanno scelto di prendersi cura di un luogo pubblico ormai quasi privo di identità.

 

L’area, immersa in una delle zone più densamente abitate del quartiere e circondata da numerosi edifici, dovrebbe rappresentare un importante punto di incontro e socialità. Ogni giorno viene frequentata da bambini e famiglie alla ricerca di uno spazio all’aperto, ma le poche attrezzature presenti e la scarsa cura ne limitano fortemente la funzione ricreativa.

 

Il problema più evidente è rappresentato dall’accumulo di rifiuti. Quello che dovrebbe essere un piccolo polmone verde si è progressivamente trasformato in una discarica a cielo aperto, con materiali abbandonati che deturpano il suolo e rendono alcune parti dell’area poco sicure.

 

Particolarmente critica è risultata la presenza di rifiuti ingombranti e materiali riconducibili ad attività edilizie, accumulatisi anche in concomitanza con i lavori che hanno interessato il perimetro circostante. Si tratta di materiali complessi da rimuovere e smaltire, sui quali il solo intervento dei volontari non può essere sufficiente.

 

“Abbiamo voluto accendere i riflettori su uno spazio che sembra quasi dimenticato e che, paradossalmente, non possiede neppure un nome – sottolineano i referenti Plastic Free –. I cittadini dimostrano di non volersi rassegnare al degrado, ma la loro buona volontà deve essere accompagnata da un intervento strutturato. Non basta pulire: occorre restituire al parco una funzione e una dignità”

 

Gli oltre 250 chilogrammi di rifiuti rimossi rappresentano infatti un risultato importante, ma anche la misura di una situazione che richiede una risposta più ampia. La presenza dei volontari ha permesso di migliorare le condizioni dell’area e di lanciare un segnale forte, senza però poter risolvere definitivamente le criticità esistenti.

 

Plastic Free rivolge quindi un appello alle istituzioni e a tutte le realtà del territorio affinché venga avviato un percorso di riqualificazione. L’obiettivo è trasformare quello che oggi appare come un “parco fantasma” in un luogo riconoscibile, curato, attrezzato e realmente fruibile.

 

Sotto i cumuli di rifiuti e l’incuria resta infatti un’area dal grande potenziale, che potrebbe diventare un punto di riferimento per il quartiere Borgo. La raccolta dei volontari ha mostrato che una comunità pronta a prendersene cura esiste: ora è necessario che anche le istituzioni facciano la propria parte per restituire questo spazio alla cittadinanza.

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