Wednesday, May 6, 2026
Napoli Province,
Campania

Bacoli (NA), studenti protagonisti a Miseno: educazione ambientale e azione concreta con Plastic Free

#Pulizie ambientali
#Giovani e scuole
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Una giornata di sole, impegno e scoperta ha trasformato la spiaggia libera di Miseno nel Comune di Bacoli, in provincia di Napoli, in un’aula a cielo aperto, dove educazione ambientale e azione concreta si sono incontrate grazie all’iniziativa promossa da Plastic Free Onlus.

 

A guidare l’attività la referente Antonietta Russo, che ha coinvolto gli studenti della scuola secondaria “Gramsci” di Cappella, frazione di Bacoli, in un percorso completo: prima la sensibilizzazione, poi il lavoro sul campo.

 

Dopo un momento iniziale dedicato al rispetto dell’ambiente e all’importanza di comportamenti responsabili, i ragazzi sono passati subito all’azione, dimostrando entusiasmo e partecipazione. La raccolta dei rifiuti si è trasformata in un’esperienza concreta, fatta di collaborazione e attenzione, durante la quale sono emerse anche le “piccole meraviglie” del mare.

 

Tra queste, le conchiglie raccolte lungo la spiaggia sono diventate protagoniste di un gesto creativo: la realizzazione di una tartaruga, simbolo della biodiversità marina e della necessità di proteggerla. Un modo semplice ma efficace per unire educazione, manualità e consapevolezza.

 

Non solo rifiuti: i partecipanti si sono occupati anche della rimozione e dello spostamento della legna trasportata a riva dal mare, contribuendo a rendere l’area più ordinata e fruibile. Al termine delle attività, spazio anche a un momento di condivisione e relax, godendo della bellezza del litorale.

 

Un ringraziamento è stato rivolto al Comune di Bacoli, all’assessora Teresa Scotto di Luzio, a Flegrea Lavoro e alle insegnanti che, con dedizione e spirito positivo, accompagnano gli studenti in esperienze che vanno oltre la didattica tradizionale.

 

Plastic Free continua così a portare avanti il suo impegno nelle scuole e sui territori, dimostrando che educare significa coinvolgere, far vivere esperienze e lasciare un segno. Perché quando i ragazzi toccano con mano il problema, diventano parte attiva della soluzione.

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