All’Università di Bari nasce il progetto G.I.U.S.T.O.: Plastic Free coinvolta per promuovere lauree più sostenibili

Ripensare i festeggiamenti di laurea in chiave sostenibile, trasformando un momento di festa in un’occasione di cura urbana e rispetto per la città. È questo l’obiettivo del progetto G.I.U.S.T.O. – “Giovani Impegnati per l’Università, la Sostenibilità e i terriTOri” – presentato martedì 26 maggio presso l’Aula “G. Minervini” del BaLab dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
All’evento di kick-off hanno partecipato rappresentanti istituzionali, docenti universitari, enti pubblici e realtà associative impegnate sui temi della sostenibilità ambientale, tra cui Plastic Free Onlus, rappresentata dalla vice referente regionale Puglia Silvana Ferrante.
Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere un nuovo modello di sedute di laurea e celebrazioni universitarie, più attente al decoro urbano, alla riduzione dei rifiuti e alla sostenibilità ambientale.
Dopo i saluti istituzionali del professor Francesco Gentile, la presentazione del progetto è stata affidata a Gabriella Calvano. La successiva tavola rotonda ha visto confrontarsi rappresentanti del mondo universitario, delle istituzioni e della gestione ambientale, tra cui Francesca Miccoli, Elda Perlino, Antonello Antonicelli e Domenico Difonzo.
Plastic Free contribuirà concretamente allo sviluppo del progetto attraverso iniziative dedicate agli studenti e proposte rivolte ai laureandi, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni verso forme di festa più rispettose degli spazi pubblici e dell’ambiente.
Il tema affrontato è sempre più attuale nelle città universitarie: coriandoli plastici, bottiglie, contenitori e altri materiali lasciati nelle piazze e nelle strade dopo i festeggiamenti rappresentano infatti un problema crescente in termini di decoro urbano e gestione dei rifiuti.
L’iniziativa punta quindi a promuovere un cambiamento culturale, invitando studenti e cittadini a ripensare le modalità di celebrazione in una logica più sostenibile e responsabile.
“Decoro e sostenibilità devono diventare un trend positivo”, è stato il messaggio condiviso durante l’incontro, sottolineando come prima ancora del riciclo sia necessario ripensare le abitudini e ridurre la produzione di rifiuti.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al professor Francesco Gentile e al dipartimento Terza Missione dell’Università degli Studi di Bari per aver coinvolto Plastic Free in un progetto definito strategico per la formazione dei cittadini del presente e del futuro.
L’iniziativa conferma ancora una volta il ruolo centrale delle università nella promozione della sostenibilità e della cittadinanza attiva, trasformando i luoghi della formazione anche in spazi di sperimentazione culturale e responsabilità ambientale condivisa.
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