Monday, August 10, 2026
Rovigo Province,
Veneto

Scano Boa, nel Delta del Po (RO), torna a respirare: Plastic Free rimuove oltre 500 kg di rifiuti dall’isola

#Pulizie ambientali
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Cinquanta volontari, una mattinata di impegno e oltre 500 chilogrammi di rifiuti rimossi da uno degli angoli più suggestivi del Delta del Po. Domenica 9 agosto, Plastic Free è tornata a Scano Boa, nel territorio di Porto Tolle, in provincia di Rovigo, per una pulizia ambientale dedicata al lato sud dell’isola deltina, luogo di grande fascino naturalistico che nel tempo ha ispirato registi e scrittori.

 

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Porto Tolle, è stata organizzata da Riccardo Mancin, referente provinciale Plastic Free, che ha coordinato un gruppo arrivato da diverse città: Trento, Mestre, Marcon, Legnago, Cittadella, Bologna e Ferrara. Presenti anche una decina di scout di Firenze, accompagnati da una delegazione della Comunità Missionaria di Villaregia.

 

Fondamentale il supporto di Stefano Cacciatori, che ha traghettato gratuitamente i volontari sullo scanno con il suo catamarano, mettendosi a disposizione dell’iniziativa e dimostrando grande sensibilità verso la tutela del territorio.

 

Il bilancio finale racconta ancora una volta quanto le aree naturali più belle siano spesso anche le più fragili: oltre 500 chilogrammi di rifiuti raccolti, tra cui molta plastica monouso, ma anche una barca, un frigorifero, alcune boe e diversi oggetti lasciati dai frequentatori dell’isola.

 

“Nonostante il gran caldo è stato entusiasmante vedere tanta partecipazione ed energia – ha commentato Riccardo Mancin –. Ringrazio di cuore chi ha deciso di passare la mattina dando dimostrazione di civiltà e coscienza civica. Resta un po’ di rammarico per la scarsa presenza di persone del posto, ma come spesso accade nessuno è profeta in patria”.

 

Il quantitativo raccolto è comunque inferiore rispetto all’ultimo intervento realizzato nell’area. Un segnale incoraggiante, che conferma l’utilità di azioni costanti e capaci di lasciare un segno concreto. “È un dato confortante – ha aggiunto Mancin – che dimostra l’importanza di queste iniziative. Torneremo più avanti, con temperature diverse, concentrandoci sulla zona più centrale dell’isola, quella che oggi ha maggiore bisogno di attenzione”.

 

La giornata di Scano Boa conferma il valore della cittadinanza attiva e della collaborazione tra volontari, istituzioni e persone che scelgono di mettersi al servizio dell’ambiente. Pulire una spiaggia non significa soltanto rimuovere rifiuti, ma ricordare che ogni luogo naturale va vissuto con rispetto, soprattutto quando si tratta di un patrimonio delicato come il Delta del Po.

 

Il prossimo appuntamento Plastic Free è previsto per il 22 agosto, con una pulizia degli argini del fiume Po e ritrovo a Santa Maria in Punta, frazione di Ariano nel Polesine. Le iscrizioni sono già aperte nella sezione Eventi del sito plasticfreeonlus.it.

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