Monday, April 27, 2026
Rovigo Province,
Veneto

Rovigo, studenti protagonisti con Plastic Free e ISTAT: dati e consapevolezza contro l’inquinamento da plastica

#Giovani e scuole
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Non solo sensibilizzazione, ma anche analisi concreta dei dati per comprendere davvero l’impatto dell’inquinamento. È questo l’approccio scelto da Plastic Free Onlus per l’iniziativa svolta il 27 aprile presso la scuola secondaria di primo grado “Casalini” dell’I.C. Rovigo 3.

 

A coordinare l’attività i referenti Anna Nicoli, Paolo Agostino Gasparetto e Sergio Merendino, in collaborazione con ISTAT e la Consulta Provinciale degli Studenti.

 

Protagonisti della mattinata 160 studenti, suddivisi in quattro gruppi, che hanno partecipato a un laboratorio innovativo guidato dalla professoressa Valeria Vettorato, dalla ricercatrice Susi Osti e dalla psicologa Silvia Cavalieri.

 

I ragazzi sono stati coinvolti nei primi passi dell’analisi dei dati legati alla pericolosità dell’inquinamento da plastica, trasformando le risposte raccolte in tabelle di frequenza e grafici. Un lavoro che ha permesso loro non solo di comprendere il fenomeno, ma anche di sviluppare strumenti concreti per interpretarlo e comunicarlo.

 

Determinante il contributo degli studenti della Consulta Provinciale, impegnati come “Stat Buddies”, che hanno affiancato i più giovani in un percorso di apprendimento attivo e partecipato.

 

L’iniziativa sarà presentata nell’ambito del Maggio Rodigino 2026, rassegna giunta alla sua nona edizione e dedicata quest’anno al tema del Mediterraneo, con un focus anche sulla sostenibilità ambientale.

 

Un ringraziamento è stato rivolto alla dirigente Luciana Zirizzotti, al corpo docente – in particolare alla professoressa Valentina Mantovan – e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. Presente anche il sindaco dei ragazzi Leonardo Amendola, che ha illustrato il progetto nel contesto delle attività scolastiche.

 

Un’esperienza che dimostra come educazione ambientale e competenze analitiche possano andare di pari passo: perché capire i dati significa essere più consapevoli, e quindi più responsabili nelle proprie scelte quotidiane.

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