Wednesday, March 11, 2026
Reggio nell'Emilia Province,
Emilia-Romagna

Plastic Free entra a scuola a Guastalla (RE): studentesse protagoniste tra sensibilizzazione e clean up

#Giovani e scuole
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Una mattinata dedicata all’educazione ambientale e alla cittadinanza attiva quella vissuta martedì 10 marzo a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, dove Plastic Free Onlus ha incontrato le studentesse della classe seconda dell’indirizzo Servizi per la sanità e l’assistenza sociale dell’Istituto IPSSI Mario Carrara.


L’iniziativa, promossa dal referente locale Matteo Marmiroli, ha unito un momento formativo a un’azione concreta sul campo. Durante l’incontro in aula, Marmiroli ha illustrato alle ragazze le conseguenze dell’abuso di plastica, l’urgenza di ridurre i rifiuti monouso e l’importanza di una corretta gestione dei materiali. Particolare attenzione è stata dedicata anche al fenomeno del river litter, ovvero i rifiuti che finiscono nei corsi d’acqua, e alla campagna PoSalvaMare, che lo scorso ottobre ha visto Plastic Free impegnata anche sul territorio di Guastalla.


La partecipazione delle studentesse è stata attiva e ricca di domande, segno di un interesse crescente verso le tematiche ambientali e della necessità di continuare a lavorare con i giovani per costruire maggiore consapevolezza.


Alla parte teorica è seguita un’attività pratica: un breve clean up nell’area cortiliva della scuola. In circa venti minuti le ragazze hanno raccolto una decina di chilogrammi di rifiuti tra lattine, bottigliette di plastica, incarti di merendine e numerosi mozziconi di sigaretta, un dato che ha fatto riflettere considerando che si tratta di un ambiente scolastico.


“È fondamentale incoraggiare i ragazzi a riflettere sul tema ambientale – ha sottolineato Marmiroli – perché spesso non c’è piena consapevolezza di quanto i gesti quotidiani possano incidere sull’ambiente e sulle conseguenze che ne derivano. La collaborazione tra scuola e associazioni come Plastic Free è essenziale per formare cittadini più attenti e responsabili”.


Un ringraziamento particolare è stato rivolto al professor Davide Pampena e al corpo docente che ha sostenuto l’iniziativa e l’ha inserita all’interno del percorso educativo delle studentesse. Un’esperienza che ha lasciato non solo un segno concreto nell’ambiente scolastico, ma soprattutto un messaggio educativo destinato ad accompagnare le nuove generazioni verso scelte più consapevoli e sostenibili.

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