Tuesday, March 3, 2026
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Marche

Pesaro estende il divieto di fumo in spiaggia, Plastic Free plaude alla scelta a tutela di mare e salute

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La decisione del Comune di Pesaro di estendere dal 1° aprile il divieto di fumo a tutta la spiaggia, comprese le aree sotto gli ombrelloni, le passerelle e le spiagge libere, rappresenta un passo importante e concreto nella lotta contro uno dei rifiuti più diffusi e sottovalutati lungo le nostre coste”. Lo dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, commentando la nuova ordinanza annunciata dall’assessora all’Ambiente Maria Rosa Conti e condivisa con i concessionari balneari del Comune di Pesaro.


Il provvedimento rafforza un percorso già avviato nel 2019 e compie oggi un ulteriore salto di qualità, estendendo in modo chiaro e uniforme il divieto all’intero arenile, con l’obiettivo di ridurre l’abbandono dei mozziconi e migliorare la qualità ambientale del litorale.


“I mozziconi di sigaretta sono composti da acetato di cellulosa, una plastica che può impiegare fino a 10-15 anni per degradarsi. Ogni filtro pesa mediamente circa 0,3 grammi e, una volta disperso, rilascia sostanze tossiche e microplastiche che contaminano sabbia e mare –sottolinea De Gaetano – Si tratta di rifiuti piccoli, apparentemente insignificanti, ma dal peso ambientale enorme. Contrastarne l’abbandono significa migliorare la qualità delle spiagge, tutelare la biodiversità marina e ridurre l’esposizione al fumo passivo, soprattutto per bambini e persone fragili che frequentano il litorale”.


Plastic Free, impegnata ogni anno in centinaia di iniziative di pulizia ambientale in tutta Italia, riscontra costantemente come i mozziconi rappresentino una delle tipologie di rifiuto più presenti nei clean up costieri e urbani. Solo nell’ultimo anno l’associazione ha realizzato 152 raccolte dedicate principalmente ai mozziconi di sigaretta, rimuovendo 3.216,76 chilogrammi di filtri. Considerandone il peso medio, si tratta di quasi 11 milioni di mozziconi sottratti all’ambiente, un dato che rende evidente la dimensione del fenomeno.


Particolarmente apprezzato dall’associazione è il percorso di confronto portato avanti dall’Amministrazione con i bagnini e la possibilità di individuare aree fumatori dedicate e attrezzate, così da coniugare tutela ambientale e gestione ordinata degli spazi.


“La sostenibilità non si impone, si costruisce attraverso il dialogo e la corresponsabilità – sottolinea Leonardo Puliti, referente regionale Plastic Free Marche –. Pesaro dimostra che è possibile trovare un equilibrio tra accoglienza turistica, rispetto delle regole e protezione dell’ambiente”.


Il prossimo 14 marzo, intanto, due Comuni marchigiani – Ancona e Sirolo – saranno premiati come Comuni Plastic Free nella cerimonia ufficiale in programma presso il Teatro Olimpico a Roma, a testimonianza dell’impegno crescente della regione sui temi ambientali.


“Ci auguriamo – conclude Puliti – di poter sottoscrivere presto un protocollo d’intesa con la città di Pesaro per sostenere e promuovere le iniziative ambientali dell’Amministrazione, mettendo a disposizione la nostra rete di referenti e volontari. Fare squadra tra istituzioni e associazioni è la strada più efficace per trasformare le ordinanze in cambiamenti culturali duraturi. Proteggere il mare significa proteggere il futuro delle nostre comunità”.

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