Tuesday, March 31, 2026
Brescia Province,
Lombardia

Volontari Plastic Free in azione in viale Italia a Gussago (BS): rimossi oltre 11 sacchi di rifiuti e sensibilizzata la comunità

#Pulizie ambientali
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Una mattinata dedicata all’ambiente e alla consapevolezza quella che si è svolta il 28 marzo a Gussago, in provincia di Brescia, dove i volontari di Plastic Free Onlus hanno organizzato una passeggiata ecologica lungo viale Italia con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sulle conseguenze dell’abbandono dei rifiuti.

 

L’iniziativa, coordinata dalla referente Antonella Resta, ha permesso di riportare l’attenzione su un problema spesso sottovalutato: la dispersione dei rifiuti nell’ambiente, che non solo compromette il decoro urbano, ma provoca danni concreti e duraturi agli ecosistemi e alla salute umana.

 

Al termine di circa due ore di attività, i volontari hanno raccolto 11 sacchi e mezzo di rifiuti, così suddivisi: 6 sacchi e mezzo di indifferenziata, 4 sacchi di plastica – di cui ben due composti esclusivamente da guanti abbandonati nei pressi di un supermercato – e un sacco tra lattine e bottiglie di vetro, oltre a numerosi mozziconi di sigaretta.

 

Nonostante l’impegno, l’area non è stata completamente ripulita, segno evidente di un accumulo nel tempo che richiede interventi costanti e una maggiore responsabilità da parte di tutti.

 

Durante l’iniziativa molti passanti si sono fermati per chiedere informazioni e complimentarsi, ma non sono mancate osservazioni critiche legate al ruolo delle istituzioni. Un tema che evidenzia quanto sia ancora necessario lavorare sulla cultura civica: mantenere pulito un territorio non può essere solo responsabilità degli enti pubblici, ma deve partire dai comportamenti quotidiani dei cittadini.

 

Proprio su questo punto si è concentrato il messaggio dei volontari: evitare di abbandonare rifiuti, anche quelli apparentemente insignificanti, è il primo e più efficace gesto per tutelare l’ambiente. Un’azione semplice, ma fondamentale, che può fare la differenza.

 

La giornata si è conclusa con un momento culturale, grazie alla visita alla chiesetta di Santa Croce, guidata dalla ricercatrice storica Rinetta Faroni, che ha arricchito l’iniziativa con un approfondimento sul patrimonio locale.

 

Un evento che ha unito ambiente, comunità e cultura, dimostrando ancora una volta come la partecipazione attiva possa contribuire a costruire un territorio più pulito, consapevole e rispettato.

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