Strada Chiusa ad Acquaviva delle Fonti (BA) una giornata di gioco, educazione e ambiente con Plastic Free

Durante l’edizione 2025 di Strada Chiusa, evento molto atteso ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, Plastic Free ha portato il suo contributo di educazione ambientale e cittadinanza attiva, con una giornata dedicata alla sensibilizzazione di bambini, ragazzi e famiglie sul tema della tutela dell’ambiente e della raccolta differenziata.
Nella mattinata di sabato 2 agosto, nell’area Kids di via Monteschiavo, i piccoli partecipanti si sono divertiti con il “canestro ecologico”: un’attività ludica ideata da Plastic Free per insegnare in modo semplice e coinvolgente come separare correttamente i rifiuti. I bambini, assistiti dai volontari, dovevano scegliere tra vari materiali di scarto e cercare di fare centro nel contenitore giusto: carta, plastica o indifferenziato. Un gioco educativo che ha entusiasmato genitori e bambini, trasformando l'apprendimento in un momento di allegria e consapevolezza.
Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sui mozziconi: una decina di ragazzi ha partecipato alla raccolta premiata con gadget Plastic Free, raccogliendo circa un chilo di cicche nonostante l’area fosse stata già pulita in mattinata. In totale, sono stati rimossi oltre 50 kg di rifiuti misti, in particolare dalle aree adibite a parcheggio.
A coordinare l’iniziativa è stata Silvana Ferrante, vice referente regionale Puglia e referente locale di Acquaviva delle Fonti, affiancata dai referenti Silvana Mitolo e Fabio Leli (Bari), Alessandro Impedovo (Conversano), Elisabetta Carnicelli (provinciale Bari) e Nico D’Aversa (Rutigliano), che hanno contribuito con entusiasmo alla riuscita della giornata.
Un ringraziamento sentito è stato rivolto agli organizzatori dell’evento Strada Chiusa e all’associazione L’Onda, partner ormai consolidati di Plastic Free, così come alla Si.Eco S.p.A., che ha supportato l’iniziativa contribuendo alla distribuzione di gadget ai partecipanti.
Il messaggio lanciato dalla giornata è chiaro: l’educazione ambientale deve partire dai più giovani e ogni gesto, anche il più piccolo, può fare la differenza. Come ricordato dai volontari, un mozzicone di sigaretta abbandonato impiega fino a dieci anni per degradarsi, rilasciando sostanze tossiche e microplastiche. Ma basta un porta mozziconi tascabile, a basso costo, per impedire che quel rifiuto finisca nell’ambiente.
Acquaviva delle Fonti ha risposto ancora una volta con partecipazione e sensibilità, dimostrando che il cambiamento è possibile, soprattutto quando si costruisce insieme.
Ultimi post
Plasticquiz e buone pratiche alla Sagra di Arbizzano a Negrar di Valpolicella (VR): i più giovani protagonisti della sostenibilità Plastic Free
Dal 29 agosto al 1° settembre, la Sagra di Arbizzano, nel Comune di Negrar di Valpolicella (VR), è stata teatro di un’importante azione di sensibilizzazione ambientale grazie a… scopri di più
Rovereto (TN) si prende cura del centro: raccolti 1,3 kg di mozziconi in due ore con Plastic Free
Sabato 30 agosto Piazza Erbe, nel cuore del centro storico di Rovereto, in provincia di Trento, si è trasformata in un punto di incontro per chi ha scelto di agire concretament… scopri di più
A Bari, rimossi 60 kg di rifiuti dalla spiaggia di Pane e Pomodoro con l’aperitivo ecologico di Plastic Free
Nel pomeriggio di venerdì 29 agosto, la spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari ha ospitato un nuovo appuntamento dell’aperitivo ecologico organizzato da Plastic Free Onlus con il p… scopri di più